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Dal cavo al satellite: la travagliata storia di Stream
Il
progetto di portare nelle case degli italiani, oltre alla telefonia, anche
dei servizi, porta Telecom Italia (ancora in mano allo stato) a rendere
operativo "Socrate". Missione: cablare la penisola con fibra ottica.
Ovviamente dapprima il discorso
parte come test sulle grandi città come Roma e Milano, ma poi si
estende anche ai centri più piccoli.
Sulla spinta di questa impresa
faraonica che all'interno della compagnia telefonica nascel'idea di trasmettere
via cavo programmi e film "on demand". Siamo nel 1993 quando si inzia i
primi test su Milano e Roma.
Nel 1997 inizia il servizio
regolare di Stream: che offre un pacchetto basic "Blustream" che comprende
la ritrasmissione di quattro canali satellitari: Cnn, Euronews, Eurosport
e il canale di informazione economica Ebn (ora confluito in Cnbc); la diffusione
di due canali originali TVL, la tv delle lingue realizzata con la collaborazione
della Giunti Multimedia e infine Canale Viaggi inventato e prodotto da
Ricardo Pereira, giornalista brasiliano, approdato 10 anni prima in Italia
per seguire per i Marinho di Redeglobo, l'acquisita TMC.
Oltre ai suoi canali, Stream
offre ai suoi abbonati anche Telepiù, i tre canali e il calcio.
Fin da subito esiste anche
un offerta pay-per-view: Magic Ppv: spettacoli di cabaret a 6.000, documentari
a 2.000 lire.
E il cinema con Magic Movie:
6 mila lire a pellicola.
In autunno gli abbonati sono
solo 30.000.
| Il 1998 é
l'anno del rilancio. Viene messa in piedi sulla Salaria una sede ipertecnologica
che diventa la base per tutte le attività del bouquet.
Antonio Marano , ex sottosegretario alle poste, crea per Stream una nuova televisione delle regioni: Team tv, mentre una delle più prestigiose case cinematografiche americane realizza la versione italiana di "Studio Universal"; entra a far parte dell'offerta anche Cartoon Network. |
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Nel giugno del
1998 dopo il fallimento del progetto Socrate, e quindi l'obbligo per sopravvivere
di passare su satellite. La scelta cade su Eutelsat dove il polo italiano
sta prendendo consistenza ai 13° est.
Telepiù ovviamente resta presente solo nell'offerta cavo e non in quella satellitare. Ad ottobre si aggiunge anche Discovery Channel (presente anche su D+). |
Il 1999 Telecom Italia cede
una parte delle sue azioni a Murdoch (News Corporation) e grazie all'accordo
con quattro squadre: Fiorentina, Lazio, Parma e Roma (che entrano con una
quota in Stream) si rompe il monopolio di Telepiù sul calcio.
A luglio viene lanciata infatti
"Stream Calcio" e anche un canale sportivo.
A dicembre viene chiamato
a dirigere il pacchetto Giovanni Minoli, ex direttore di Raidue e Raitre.
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Con il 2000, Minoli tramite Anteprima, e Team tv realizza numerose serate evento dedicate agli Internazionali di Tennis, ed eventi culturali come il Festival della canzone d'autore di Recanati. |
a cura di Enrico Genna
Tutti i diritti riservati
2000 ©
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