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Niente di
nuovo sul piccolo schermo
Presentata la nuova stagione
televisiva 2007/2008, stessi programmi, stesse facce.
Palinsesti speculari per
Raiuno e Canale 5, Raidue testa due nuove seconde serate con Gene Gnocchi
e Savino, Retequattro con quattro serate di cinema e invece su Italia Uno,
cinque serate con i telefilm made in usa.
di Enrico Genna
| domenica | lunedì | martedì | mercoledì | giovedì | venerdì | sabato | |
| fiction | fiction | fiction | Film/Calcio | Fuori classe
Carlo Conti |
Ballando con le stelle Carlucci | Treno dei desideri Clerici | |
| Numbers
telefilm |
Film | Criminal
Minds
telefilm |
L'isola dei famosi 5 | Anno
zero
Santoro |
Il capitano
serial |
Cold case
telefilm |
|
| Blu
notte
Lucarelli |
Chi
l'ha visto
Sciarelli |
Ballarò | La
squadra
telefilm |
Mi
manda Raitre
Vianello |
Film | Ulisse
documenti |
|
| Cinema
4
Film |
Cinema
4
Film |
Cinema
4
Film |
Cordier
telefilm |
Julie Lescaut
telefilm |
Film | Bones
telefilm |
|
| Caterina...
sceneggiato |
Distretto di polizia serial | Un ciclone in famiglia fiction | Film | Ciao Darwin
Bonolis |
Zelig
Bisio Incontrada |
C'é
posta per te
De Filippi |
|
| Heroes
telefilm |
Mai dire
candid
Blasi Forrest |
Ugly Betty
telefilm |
Dr House
telefilm |
Grey's
Anatomy
telefilm |
CSI Miami
telefilm |
Film per famiglia |
E' l'inizio di luglio e le
due principali televisioni italiane: Rai e Mediaset hanno presentato i
palinsesti dell'autunno delle rispettive tre reti.
I pubblicitari sono già
a lavoro per collocare spot nel periodo di garanzia tra settembre e natale.
La nuova stagione non brilla
però per novità. Si tratta di produzioni consolidate, sicure,
con ascolti già garantiti.
Sulle 42 serate (sette giorni
per sei reti) sconvolge per la quantità di serial: ben 14 prime
time, a seguire l'intrattenimento con 7 prime time + un reality (L'isola).
Mancano generi come il quiz
(presente solo in preserale e nell'access time), non hanno ancora fatto
la loro comparsa se non sulla 7 i factual come La tata, Wedding planners,
Grand Designs (presenti nelle tv tematiche di Sky), quasi scomparso il
calcio (relegato alla Champions), tabù parlare di varietà
satirici, teatro, concerti dal vivo.
L'unica con un offerta davvero
variegata delle sei è Raitre dove in prima serata c'é una
assortimento per generi, assente sulle altre.

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Ma andiamo a
vedere nello specifico i palinsesti: partiamo da casa Rai e in particolare
dall'ammiraglia Raiuno.
Nulla viene toccato da Del Noce nel daytime che rimane immutato nei contenuti e nei protagonisti. |

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Canale 5 La
prima stagione (per intero) firmata Massimo Donelli non si differenzia
granché dalla precedente.
Come Raiuno: tre serate di fiction (Elisa-Distretto-Ciclone in famiglia) dalla domenica al martedì, mercoledì di cinema e da giovedì a sabato autoproduzioni: Giovedi il ritorno di Ciao Darwin con Bonolis e Laurenti, venerdì Zelig, e sabato Maria De Filippi con C'é posta per te. Viene blindata la seconda serata con tre puntate di Matrix e due del Costanzo show e la domenica di Terra, scompare invece momentaneamente il bel "Senso della vita" di Bonolis. |
Chi manca
all'appello?
Molti i volti noti che mancano
dalla tivù. Alcuni per scelta, come Panariello, che dopo l'esperienza
Sanremese ha preferito il teatro e il cinema alle telecamere, altri perché
non sono nelle grazie di un direttore di rete basti pensare a Lorella Cuccarini
e Raffaella Carrà non molto amate da Del Noce.
Poi ci sono dei casi "politici"
come Luttazzi (l'ultimo degli allontanati dopo le dichiarazioni di Berlusconi
in Bulgaria) o Carmen La sorella (in forza alla Rai ma dimenticata dai
dirigenti delle tre reti e delle quattro testate giornalistiche).
Dispiace poi che alcuni bravi
professionisti siano assenti dagli schermi come Fiorella Pierobon (per
molti anni annunciatrice ma anche conduttrice di Canale 5), Susanna Messaggio,
Maria Teresa Ruta, Corrado Tedeschi, Paola Barale, Claudio Lippi, per non
parlare della bravissima Loretta Goggi.
Molti sono purtroppo i mali
che affligono lo showbiz italiano, oltre alle intromissioni politiche,
alle vallettopoli bisogna dire che la televisione ha perso quelle figure
che "coltivavano" e facevono crescere i personaggi, ora chi ha un microfono
in mano e un riflettore puntato e solitamente uno sprovveduto senza esperienze
professionali di alcun genere e ha alle spalle solo la comparsata in un
reality o in un salotto trash del pomeriggio.
C'é d'augurarsi che
produttori e capistruttura tornino a gestire le risorse artistiche con
maggiore criterio, dando valore anche a chi sa tenere il palcoscenico e
riesce a coniugare un congiuntivo!
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